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Giorgio Tabellini “Quella sera con Lucio Dalla c’era tutta la Cna Bologna”

Giorgio Tabellini, attuale Presidente della Camera di Commercio, è stato presidente di Cna Bologna dal 1998 al 2005. Lo incontriamo in Pei, l’azienda che ha fondato e che guida tutt’oggi. 

Presidente Tabellini, la sua presidenza in Cna è durata 8 anni che ricordo ha?

“Nel 1993 sono entrato in Cna, poi nel 1998 sono stato eletto presidente. Era un periodo di transizione non facile, gli anni d’oro dell’economia stavano finendo e s’ intravedevano i primi i segnali della crisi economica che di lì a breve sarebbe arrivata. Con il segretario di allora, Loretta Ghelfi, ci siamo dati una priorità su tutto: consolidare il patrimonio di Cna, condizione necessaria per avere un’associazione libera e indipendente. Non solo ci siamo riusciti, ma abbiamo raggiunto anche un altro importante obiettivo: abbiamo allargato sia la base associativa che di rappresentanza, dalla mia presidenza in poi la Cna ha avuto sempre più rappresentati all’interno delle aree importanti per l’economia Bolognese. Un ricordo su tutti è ancora nel mio cuore: la serata per festeggiare i 60 anni di Cna, con il concerto di Lucio Dalla. Quella sera è una metafora perfetta per la Cna di allora, grande partecipazione e benché’ il tempo fosse brutto, venne anche a piovere, la piazza era piena e festeggiammo insieme con un vero senso di comunità, di famiglia.

Qual è il valore del tessuto artigianale per il nostro territorio?

“Vorrei sfatare la credenza che le piccole e micro imprese italiane non siano in grado di affrontare le sfide dell’economia.  Noi abbiamo artigiani e imprenditori piccoli nel senso delle dimensioni ma non imprenditori minori, non è una casta minore. I nostri artigiani hanno una grande lungimiranza e una forte capacità di stare sul mercato, la loro specificità è il valore aggiunto. C’è un’idea che però va supportata: l’importanza di fare rete, di lavorare insieme superando le piccole differenze, diatribe, difficoltà per essere ancora più forti e affrontare cosi le nuove sfide dell’economia globale”.

Un augurio per Cna Bologna 

“L’augurio migliore che posso fare a Cna è quello di continuare a rappresentare quella capacità e volontà imprenditoriale che sono valori fondanti per la nostra società. Mi auguro che l’associazione mantenga la sua capacità di interpretare i bisogni degli associati, rafforzando quel rapporto speciale che la lega alla sua comunità”.

Giorgio Tabellini  “Quella sera con Lucio Dalla c’era tutta la Cna Bologna”

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